martedì 31 dicembre 2013

Capodanno ed Epifania a Castiglione

Martedì 31 dicembre Santa Messa Te Deum ore 18.00: ringraziamento comunitario per l'anno trascorso
Mercoledì 1 gennaio Giornata della Pace. Accensione della lampada della pace. Sante messe secondo l'orario festivo. Ore 18.00 santa messa solenne animata dalla Corale Parrocchiale Santa Cecilia.

Lunedì 6 gennaio Epifania:
ore 14.30 corteo dei Re Magi dalla Madonna in Campagna alla chiesa parrocchiale.
Ore 15.00 benedizione dei bambini in chiesa parrocchiale.
Ore 16.00 tombolata in sottochiesa.

lunedì 30 dicembre 2013

Storia della raffigurazione della croce e del crocifisso. Prima e dopo Costantino

LA CROCE PRIMA DI COSTANTINO
La condanna a morte per crocifissione era una pratica largamente diffusa nell’ambito dell’impero romano, tristemente nota per le indicibili sofferenze cui sottometteva il condannato: legato o inchiodato al palo di legno con le membra stese fino al sopraggiungere della morte, tra spasmi e arresti respiratori dovuti alla difficoltà di circolazione sanguigna. Il condannato doveva portare fino al luogo dell’esecuzione il proprio palo (patibulum). Lungo il percorso veniva deriso, flagellato, percosso, ma la morte doveva avvenire in croce.
Sono attestati due tipi di croce:
  1. - Croce commissa: un palo verticale sormontato da uno orizzontale in forma di T maiuscola 
  2. - Croce immissa: palo orizzontale a ¾ del verticale. Così, in cima si poteva appendere il “titulum” con la descrizione della colpa, che nel caso di Gesù non fu possibile precisare se non in un motto dettato dall’ironia di Ponzio Pilato: INRI Jesus Nazarenus Rex Judaeorum. La croce immissa sarà la tipologia più diffusa in ambito latino e presterà la sua forma anche alla pianta basilicale più nota in occidente. 
Il cadavere del crocifisso spesso non era neanche restituito ai parenti e restava appeso per giorni come monito per la popolazione. I cittadini romani erano esclusi da questa pena che era riservata a schiavi e atroci assassini, ma non di cittadinanza romana. Fu sicuramente anche per il carattere infamante di tale punizione che il mondo romano fino al IV secolo guardò con sospetto la religione cristiana: l’idea di un “Dio Crocifisso” semplicemente faceva rabbrividire e suscitava disgusto.



Si spiega così il cosiddetto Graffito di Alessameno, su intonaco secco, prima metà del III secolo, oggi conservata nell’Antiquarium del Palatino. Scoperto nella casa degli Araldi, o pedagogium, una specie di scuola per paggi di corte, figli di schiavi. Tre elementi - uomo crocifisso con testa di asino - uomo adorante - scritta in greco ALEXAMENOS SEBETE THEON (Alessameno adora il suo Dio) La prima rappresentazione di Cristo crocifisso è un caso di satira religiosa: non solo un Dio in croce, ma con la testa d’asino. Da far notare che secondo Cornelio Tacito il Dio degli Ebrei era da immaginare come un uomo togato con la testa d’asino. C’è ancora una certa confusione tra cristianesimo ed ebraismo e uno sguardo pieno di disprezzo persecutorio nei confronti dei cristiani.

Nei primi tre secoli non troviamo rappresentazioni del crocifisso da parte dei cristiani e anche molta reticenza a raffigurare la croce stessa. Si ricorreva invece ad altri simboli: pani, ancore, barche, pesci. Il simbolo più importante e diffuso era il pesce. Il termine Ichthus in greco è l’acrostico di Iesoús Christós Theoú Uiós Sotér (Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore). In quell’epoca entrò in voga l’utilizzo della crux dissimulata ovvero il ricorso a oggetti o lettere che ne richiamassero la forma. Guardiamo per esempio a un graffito delle catacombe di san Sebastiano a Roma sulla via Appia (II sec.): parola greca Ichtus è inframmezzata dalla lettera T, chiaro riferimento alla croce. 

L’ancora cruciforme, come nell’epitaffio di Antonio, iscrizione su marmo, III sec, Chiesa santi Nereo e Achilleo, Roma. I due pesci affrontati e collegati alla barra orizzontale dell’ancora significano che Gesù Cristo è la loro salvezza.

Tuttavia, nelle catacombe è possibile anche trovare in epoca precostantiniana diverse semplici incisioni della croce, come quella dell’epigrafe di Rufina Irene delle catacombe di San Callisto, III sec. Si tratta di manufatti estremamente semplici con palese intento devozionale.

COSTANTINO INAUGURA IL TEMPO DELLA TOLLERANZA E LA DIFFUSIONE DEL SIMBOLO DELLA CROCE

All’indomani della battaglia di Ponte Milvio Costantino parlò del Cristogramma che gli era apparso in sogno “In hoc signum vinces” e ne fece il suo vessillo (labaro costantiniano). Grazie poi all’editto di Milano del 313, inizia la vera libertà di culto, cui fece seguito l’immediata libertà di rappresentazione dei propri simboli salvifici. Il XRISMON e lo staurogramma (Staurós X verticale che diventa una vera e propria croce) Siamo passati dal buio delle catacombe al cielo stellato. (Napoli, battistero di san Giovanni in Fonte, 360-400, Alfa e Omega cfr,. Ap 1,8)
Questi simboli devono la loro veloce propagazione a Costantino, pur essendo a lui precedenti.
Annotiamo anche la grande diffusione del Chrismon  al centro dei sarcofagi a rappresentare Cristo risorto. I personaggi attorno sono gli apostoli. Cambiano i personaggi, ma lo stile artistico è lo stesso dei sarcofagi romani precedenti. Però in questo passaggio si è consolidato l’utilizzo del simbolo della croce, mentre solo con il tempo si potrà costruire un nuovo linguaggio figurativo.

SANTA ELENA: L’INVENTIO CRUCIS E LA CROCE GEMMATA
Elena, madre dell’imperatore Costantino, ormai ottuagenaria fece un pellegrinaggio a Gerusalemme tra il 325 ed il 326 alla ricerca del Golgota e della Vera Croce di Cristo. Tra il 325 ed il 335 furono innalzati numerosi edifici che andarono a comporre il complesso del Santo Sepolcro. La tradizione vuole che Costantino abbia deposto sul Golgota una croce gemmata: oro e pietre preziose a significare la vittoria sulla morte. L’immagine di una grande croce gemmata comparirà verso alla fine del IV secolo nel catino absidale della chiesa di Santa Pudenziana a Roma. Il mosaico ha come sfondo la rappresentazione del complesso del Santo Sepolcro sovrastato da una grande croce gemmata. Così il crudele patibolo è ormai diventato una preziosa promessa di eternità.

DALLA CROCE AL CROCIFISSO
Nel clima di libertà per tutte le religioni generato dall’Editto di Milano si diffondono anche le prime rappresentazioni del volto di Cristo in due tipologie principali: con barba (tipo sindonico) e senza barba (tipo apollineo), ma al principio manca il coraggio di rappresentarlo crocifisso, almeno fino all’abolizione di questo strumento di pena capitale da parte di Teodosio il Grande nell’editto di Costantinopoli del 392. La prima crocifissione, davvero eclatante e visibile a chiunque, viene realizzata prima del 530 sulla porta della basilica romana di Santa Sabina. Nel pannello ligneo in alto a sinistra è rappresentata la scena della crocifissione: la figura di Cristo si staglia fra due ladroni, notevolmente più grande rispetto ad essi. Dietro di loro un muro di mattoni (quello di Gerusalemme?) Le tre figure sono inserite in edicole a terminazione triangolare. I tre sono vestiti solo di perizoma, hanno il busto eretto, la testa sollevata e lo sguardo fisso; le gambe sono tese e non c’è traccia di sofferenza fisica. Prevale dunque un sentimento ottimistico nel raffigurare la crocifissione: un uomo vittorioso nei confronti del dolore fisico, con la testa diritta e il busto eretto.
Questa tipologia iconografica viene definita Christus Triumphans. Non c’è segno di sofferenza perché la croce è la porta dell’eternità, dove non c’è più spazio per il dolore e per la sopraffazione fisica.
Solo nel XIII secolo, sotto la spinta della predicazione francescana si umanizzerà il sacro per coinvolgere maggiormente i fedeli in un clima di umiltà e comincerà una nuova tipologia di crocifisso: il Christus patiens, (Vedi per esempio il crocifisso della basilica di san Domenico a Bologna, opera di Giunta Pisano 1254 circa) con il corpo incurvato sotto il proprio peso, con gli occhi chiusi, il volto contratto e livido per il dolore, le ferite sanguinanti.

mercoledì 18 dicembre 2013

A Santo Stefano in Collegiata si ricordano i 100 anni di mons. Cazzani. Con un inedito...

Il 26 dicembre 1913 in una corte del centro storico di Castiglione Olona nasceva il nostro illustre concittadino Eugenio Cazzani, che fin dai primi anni di vita poté così assimilare come da viva sorgente l'amore per un glorioso passato artistico e religioso.
Vale la pena ricordare chi fu questo "autodidatta di forte ingegno, divenuto col tempo indiscussa autorità nel campo della storiografia e dell'archivistica" (cit. mons. Bruno Bosatra).
Eugenio Cazzani, dopo essere stato ordinato sacerdote, poté conseguire il diploma in archivistica-paleografia-diplomatica presso l'Archivio di Stato di Milano; condusse fruttuose ricerche nel campo della storiografia locale e per il riordino e la catalogazione degli archivi parrocchiali. In quest'ultimo campo fu un vero pioniere.
A motivo di questa sua instancabile opera, nel 1981 fu insignito del titolo di dottore honoris causa dell'Ambrosiana.
Terminò la sua giornata terrena il 19 settembre 1988.

Non può passare inosservato nella città di Castiglione Olona il centenario della nascita di un così illustre cittadino, che ci ha lasciato tra le sue opere il monumentale: "Castiglione Olona nella storia e nell'arte", volume tornato ad essere disponibile grazie alla sua recente seconda edizione.
La parrocchia Beata Vergine del Rosario lo ricorderà con una santa Messa Solenne in Collegiata alle ore 10.30. Si tratta invero di un incontro tradizionale per i parrocchiani che, incuranti del gelo, risalgono alla "Chiesa di Castello" per la festa patronale di Santo Stefano.
In questo contesto, così sentito dalla comunità, l'Arciprete don Ambrogio Cortesi, renderà pubblico un carteggio inedito, recentemente scoperto nell'Archivio Diocesano Milanese, che svela i profondi legami che intercorsero nel 1941 tra l'Arciprete Mons. Antonio Barili ed il cardinale di Milano, Beato Alfredo Ildefonso Schuster, a riguardo dell'allora giovane prete don Eugenio Cazzani determinando in certa misura il suo futuro di studioso.

Al termine della santa messa, la prevista apertura straordinaria del Museo della Collegiata, permetterà a tutti i presenti di osservare la nuova esposizione permanente di opere mobili.
Ci sarà dunque "tanta carne al fuoco" per gli appassionati cultori delle vicende storiche e delle tradizioni castiglionesi. Ma non solo. Infatti, la santa Messa di Santo Stefano è anche l'occasione per ricordare un figlio dell nostra comunità morto tragicamente in un incidente stradale quindici anni fa: il giovane Antonello Marandola, cui viene intitolato da tempo il prestigioso trofeo estivo dei Cinque Campanili.




giovedì 12 dicembre 2013

Programma di Natale e Santo Stefano a Castiglione Olona

La Novena di Natale per bambini e ragazzi si terrà in chiesa parrocchiale alle ore 17.00 nei giorni 16-17-18-19-20-23 dicembre.
Al termine ogni giorno: confessioni in preparazione al Natale.

Novena per giovani e adulti. Da lunedí 16 al 24 dicembre ci sarà tutti i giorni la santa Messa anche alle ore 18.00 per vivere intensamente la preparazione al Natale.

Martedì 17 dicembre al termine della novena si terrà la tradizionale “STELLA”: I bambini e ragazzi dell'oratorio saranno seminatori di stelle per le strade di Castiglione Olona e raccoglieranno offerte per L'Infanzia Missionaria.

Venerdì 20 ore 20.45 in chiesa concerto della corale Santa Cecilia

Domenica 22 dicembre ore 10.30: Santa Messa dello sportivo proposta dal CSI.

Domenica 22 dicembre ore 15.00 in chiesa: rappresentazione natalizia dei ragazzi dell'oratorio, benedizione a tutte le famiglie e distribuzione dei ricordi del Natale 2013.

Lunedì 23 ore 20.30 celebrazione della riconciliazione e confessioni per gli adulti.

Martedì 24 dicembre ore 18.00 Santa Messa della vigilia di Natale. Ore 24 Santa Messa solenne della Notte.
Mercoledì 25 Sante Messe ore 8.30, 10.30 e 18.00 in parrocchiale. Santa Messa ore 9.00 in Biciccera.
Ore 17.00 Vesperi solenni in chiesa parrocchiale.


Giovedì 26 dicembre festa patronale di Santo Stefano. Sante messe ore 8.30 in chiesa parrocchiale; ore 10.30 in Collegiata; ore 18.00 in chiesa parrocchiale.

mercoledì 11 dicembre 2013

Ancora sarà Natale

Anticipo gli auguri di Natale con questo bel testo di Angelo Branduardi:

Verrà il giorno in cui lui ritornerà 
fermandosi alla tua porta. 
Come un tempo i gradini salirà 
sicuro di essere atteso. 
Tu cosa dirai, quando lui entrerà, 
cercando tra gli altri il tuo volto? 
Paura avrai, quando ti guarderà, 
che possa trovarti cambiata. 
Sorridi ora, aprimi ora la porta, 
ancora sarà Natale, vedi che sono tornato
E ridi ora, aprimi ora la porta, 
con me tu riderai, ora che sono tornato.
Natale”, Angelo Branduardi, 1983
Il Natale di Gesù è la visita di Dio alla porta del nostro cuore della nostra casa, della nostra città.
La sua presenza può riportarci il sorriso anche in questo tempo tanto turbato, specialmente dalla mancanza di lavoro.
Gesù viene a ridonarci gioia e speranza, realtà che da soli non riusciamo a riaccendere.
Sarà Natale se contempleremo la nostra società “con uno sguardo di fede che scopra quel Dio che abita nelle sue case, nelle sue strade, nelle sue piazze” (Papa Francesco, Evangelii Gaudium 71)


Vostro don Ambrogio Cortesi  

venerdì 22 novembre 2013

Veglia decanale a conclusione dell'anno della fede

Sabato 23 alle ore 21.00 presso la chiesa parrocchiale di Lonate Ceppino ci sarà la veglia decanale di chiusura dell'anno della fede, presieduta dal vicario episcopale di zona mons. Franco Agnesi. Ci saranno varie testimonianze di laici. Invitiamo a partecipare insieme con partenza alle ore 20.30 dal piazzale parrocchiale di Castiglione Olona.

Eccovi il volantino con maggiori indicazioni:



Un pensiero per la corale Santa Cecilia

La musica è Arte con la ‘A’ maiuscola. La scultura ha il marmo, l’architettura l’edificio… La musica la vedi solo con gli occhi dello spirito, ti entra dentro. E la Chiesa ha il merito di averla coltivata nelle sue cantorie, di averle dato la grammatica e la sintassi. La musica è l’anima della parola che diventa arte. In definitiva, ti dispone a scoprire e accogliere la bellezza di Dio. Per questo più che mai oggi la Chiesa deve sapersene riappropriare”. 

Così Domenico Bartolucci, grande maestro della Cappella Sistina, morto all’alba dell’11 novembre 2013, festa di san Martino. Adesso in cielo sono gli angeli a cantare con lui il canto nuovo.

Auguri alla nostra corale santa Cecilia e alla banda di Castiglione Olona nel giorno della loro patrona. 
Un grazie speciale a tutti i cantori e musicisti che animano con fede e competenza tutte le nostre sante messe.

Domenica 24 novembre la santa messa delle ore 10.30 è prevista l'animazione musicale della corale Santa Cecilia e la partecipazione della banda.

Avvento Ambrosiano, Futuro Anteriore

E' iniziato il tempo dell'Avvento (nella diocesi di Milano). In che cosa consiste?
Provo a segnalarne un aspetto con un'allusione poetica, scritta dal professor Alessandro D'Avenia:

Futuro anteriore
Le cose
un giorno
saranno finite:
avrò amato e ferito.
Sarò stato.
Nella memoria di Dio
saranno infinite
un giorno le cose.

L'Avvento è il tempo dell'attesa della manifestazione piena di Dio, che ci coinvolge nel suo eterno presente.
Un'attesa che però non guarda solo al futuro, ma parte dalla memoria dell'Incarnazione (passato) e coinvolge il nostro presente che anticipa già la pienezza del Regno atteso e sperato, nei segni della carità cristiana.
Siamo invitati a preparare le strade al Signore, con la nostra accoglienza della sua parola (catechesi) con la conversione della vita (penitenza) e con le opere di bene (carità).
Forse non potremo ancora cambiare il mondo, ma possiamo già spargere semi di eternità.


Don Ambrogio Cortesi

sabato 16 novembre 2013

Perché questo blog si chiama "Io Amo Castiglione"?

Perché anche se non possiamo vivere fuori di internet, che ormai è il nostro ambiente, abbiamo delle radici reali, locali, comunitarie, e la nostra missione di chiesa non è astratta, ma profondamente inserita in una tradizione.

A Castiglione Olona, dove risiedo felice, trovate il borgo antico. Lì si percepisce ancora fino ad oggi la profondità di una storia in cui siamo stati plasmati e di cui non vogliamo perdere i lineamenti.

La Collegiata, con il suo museo ne è l'emblema.

Scrisse Jorge Luis Borges: "Compito dell'arte è trasformare ciò che capita in simboli, in musica, in qualcosa che possa durare nella memoria degli uomini".

Ebbene, chi pensò la Collegiata e volle al suo interno gli affreschi di Masolino da Panicale ci riuscì perfettamente.

venerdì 15 novembre 2013

Decalogo social per cristiani 2.0

1 Facebook è come l'oratorio. Ci passano tutti e ci trovi tutti gli amici.
2 Foursquare è come la Messa. Non basta vederla in televisione: bisogna fare check-in.
3 I blog sono come il catechismo. Servono per approfondire.
4 Twitter è come la benedizione delle case. Rapidissima, ma raggiunge anche i più lontani.
5 Google è come la Bibbia. Ci trovi tutto quello che cerchi. 
6 Google Plus è come certe lezioni di teologia. Incomprensibili. 
7 Pinterest è come i quadri dei santi. Sono lì e ti guardano.
8 Le pagine ufficiali sono come la gerarchia. Un po' inamidata (almeno fino a Francesco).
9 La rete è come il Creatore. Senza di lei/Lui non esistiamo.

10 Questo decalogo è farina del mio sacco. Potete commentarlo o anche contestarlo, ma se volete copiarlo, citate almeno la fonte.

@donambro

mercoledì 13 novembre 2013

Programma di restauri nel museo della Collegiata. Vuoi collaborare?

Il patrimonio del museo, oltre che dagli affreschi di Masolino, è costituito anche da un ricco corredo di opere mobili; dipinti su tavola, sculture, oreficerie e manoscritti. La valorizzazione di questo importante patrimonio attraverso un programma di restauri rappresenta l'obiettivo strategico del museo.  Il museo si è dotato di un "piano di restauri" così suddiviso:


  • La Lipsanoteca o cassetta portareliquie in osso, legno e tartaruga è una raffinata opera della Bottega degli Embriachi (prima metà del XV secolo). Necessita di diagnostica, pulitura, consolidamento  e restauro.
Costo dell'intervento € 8.500,00.
  • Il forziere in ferro battuto, opera di artigianato lombardo del XVI secolo. Necessita di eliminazione dei tarli, dei fenomeni di ossidazione, pulitura e protezione.
Costo dell'intervento € 3.000,00.
  • Il calice in argento del 1742, sbalzato e cesellato necessita di intervento per l'arresto dei fenomeni di ossidazione, di pulitura e restauro. Costo dell'intervento € 2.000,00.
  • L'aspersorio cinquecentesco a coppa. Necessita di intervento per l'arresto dei fenomeni di ossidazione e corrosione, pulitura e consolidamento. Costo dell'intervento € 1.800,00.
  • La raffinata Navicella del quattrocento in argento cesellato. Necessita di pulitura, trattamento degli attacchi di corrosione, stabilizzazione del piede di sostegno. Costo dell'intervento €   1.700,00.
Per procedere a questi interventi straordinari e necessari abbiamo bisogno della partecipazione di qualche benefattore. Agli sponsor il museo offrirà specifici ritorni, suddivisi in fasce di sponsorizzazione.

sabato 2 novembre 2013

Il simbolismo della croce e la teologia cristiana

Condivido questa citazione del noto antropologo belga Julien Ries come "aperitivo" alla conferenza di sabato prossimo in Collegiata. Aspettiamo molte persone interessate!

"L’universalità del simbolo della croce in moltissime culture mostra che stiamo trattando di un fenomeno fondamentale nella vita dell’homo religiosus, la cui spiegazione necessita di una riflessione su diversi livelli: il simbolismo dell’albero considerato come axis mundi; la necessità dell’uomo di orientarsi nel tentativo di trasformare il caso nel cosmo; i simboli del numero quattro e del centro; le diverse immagini cruciformi che appaiono all’uomo nelle sue attività quotidiane. La croce mostra che l’homo religiosus è anche homo symbolicus.
Quando lo storico delle religioni esamina i documenti relativi alla croce nella vita dell’homo christianus, è obbligato ad ampliare il suo campo ermeneutico. A causa di un evento storico, la morte di Gesù di Nazareth, crocifisso sul Golgota, la croce possiede un significato trascendente. Nella croce cristiana è compreso l’intero sistema simbolico antico, ma ora esso è posto all’interno di una nuova visione della storia, formulata dalla teologia della creazione e della redenzione. Agli occhi dei cristiani, la croce è inseparabile dal mistero del Logos divino. A partire da qui essa acquista una dimensione cosmica, una dimensione biblica e una dimensione escatologica."

venerdì 1 novembre 2013

Invito a conferenza "Costantiniana" in Collegiata

LA STORIA DELLA SANTA CROCE E LA SUA ICONOGRAFIA:  
ELENA, COSTANTINO, MASOLINO, PIERO DELLA FRANCESCA

In occasione dell’Anno Costantiniano (1700mo anniversario dell'Editto diMilano 313 d.C.- 2013), il Museo della Collegiata, che espone nella sua collezione un antica e preziosa stauroteca, presenta un approfondimento a due voci sul tema:


"La storia della Santa Croce e la sua iconografia". 

Don Ambrogio Cortesi, Arciprete di Castiglione Olona, introdurrà a "La raffigurazione della croce e del Crocifisso prima e dopo Costantino". 

Federica Armiraglio, conservatore del Museo della Collegiata e autrice per Skira del volume “La leggenda di Adamo ed Eva”, spiegherà "Un nuovo modo di raccontare per immagini: Masolino e Piero della Francesca, la pittura tra religione e politica



La conferenza si terrà sabato 9 novembre alle ore 15.30

Ingresso gratuito 



Museo della Collegiata  
Via Cardinal Branda, 1  
21043 Castiglione Olona – VA 

Per informazioni: 0331 858 903
Twitter @LaCollegiata

mercoledì 30 ottobre 2013

Celebrazioni per Tutti i Santi e i Defunti a Castiglione Olona

Giovedì 31 ottobre 
Ore 16 disponibilità di un sacerdote per le confessioni.
Ore 18.00 in chiesa parrocchiale Santa Messa vigiliare della solennità di tutti i Sant.

Venerdì 1 novembre Solennità di tutti i santi: La Liturgia ci ricorda oggi che la santità è l’originaria vocazione di ogni battezzato (Benedetto XVI). Sante messe festive di precetto secondo l'orario domenicale: ore 8.00 in Biciccera, ore 8.30, 10,30, 18.00 in chiesa parrocchiale. 
Ore 15.00 Vespri Solenni, Santo Rosario e Processione al cimitero. 

Sabato 2 novembre: Memoria di tutti i fedeli defunti: oltre a visitarli al cimitero, ricordiamoli nella santa Messa con la fede che Cristo Eucaristia ci permette di rimanere uniti ad essi nella unione più profonda, che si chiama la “comunione dei santi”.
ore 8.00 santa messa in Biciccera,
ore 8.30 santa messa in Chiesa Parrocchiale.
Ore 15 santa messa per i defunti dell'anno in chiesa parrocchiale e processione al cimitero
Ore 18.00 Santa Messa in Chiesa Parrocchiale

Domenica 3 Novembre: consueto orario festivo, come venerdì 1 novembre, tranne i vesperi.
Ore 10.30 ricordo per i caduti nelle guerre.

Il Museo della Collegiata apre le sue braccia ai residenti di Castiglione

LA COLLEGIATA È DEI CASTIGLIONESI:  Per questo il Consiglio pastorale parrocchiale nella sua sessione di ottobre ha stabilito che i residenti a Castiglione Olona non debbano più pagare il biglietto d'ingresso al Museo della Collegiata. La disposizione è già vigente ed ha carattere permanente. Precedentemente era previsto per i residenti a Castiglione Olona il pagamento del biglietto ridotto di 3 euro.

"In quest'aanno 2013 la Collegiata si è dotata di un vero proprio museo con l'esposizione permamente delle importanti opere mobili che ne rappresentano il patrimonio di fede. Vorremmo che tutta la comunità lo sentisse come il luogo più amato ed ispiratore, il luogo dove sono scritte le nostre radici, la storia della nostra fede e dei valori condivisi che fanno di noi un popolo". Don Ambrogio Cortesi, Arciprete.

Il museo della collegiata opera da oltre quindici anni per preservare il patrimonio artistico e storico di Castiglione Olona e diffonderne il valore e l'importanza. Possiede un suo sito ufficiale: http://www.museocollegiata.it

Questa notizia è stata ripresa anche da VareseNews in forma corretta, tranne il cognome dell'Arciprete (LOL): http://www3.varesenews.it/saronno_tradate/ingresso-in-collegiata-gratis-per-i-castiglionesi-274496.html

mercoledì 23 ottobre 2013

Inaugurazione di nuove sale restaurate in Palazzo Branda Castiglioni

Sabato 26 ottobre alle ore 18,00 si inaugurerà nella prestigiosa sede del Museo Civico, sito in piazza Garibaldi,  Branda Castiglioni una  mostra collettiva degli artisti  del territorio dal titolo "TRA REALE E SURREALE".

L’evento è promosso dal Comune di Castiglione Olona- Assessorato alla Cultura nell’ambito della Vl° edizione del Festival delle Frontiere Letterarie.
 
Con l’occasione saranno visibili nuove sale espositive e parte dei decori pittorici parietali  del XV secolo, affreschi  recuperati durante gli ultimi interventi di ripristino di un’ala dello storico edificio.
 

lunedì 14 ottobre 2013

Sintesi della Conferenza di mons. Giancarlo Santi tenuta in Collegiata venerdì 4 ottobre 2013

Dopo una interessante introduzione sulla storia dei musei ecclesiastici in Italia e sulla loro recente e repentina diffusione, il relatore è entrato specificatamente sul tema della loro funzione pastorale.

"Il campo è il mondo" è il titolo della lettera pastorale 2013. La visione è quella di seminare per tutti.
Lavorare in questo campo ha senso. È luogo di incontro della chiesa con una quantità straordinaria di persone. Dialogo con il mondo. Sono qui, ci vengono a cercare. Proviamo a leggere la lettera del vescovo su questo sfondo.

Perché ha senso lavorare in questo campo? Ci aiuta a riscoprire la nostra storia. La genealogia della nostra comunità Cristiana è scritta qui.

Se non ci stimiamo noi cristiani per quello che abbiamo fatto, chi ci stimerà?

Qui troviamo una catechesi non da memorizzare, ma da toccare e vedere.

I Musei Ecclesiastici sono istituzioni che hanno la stessa missione della Chiesa: annunciare il Vangelo ai poveri. La destinazione di questi beni è anzitutto per i poveri, per gli ultimi. Pensare sé stessi e le proprie iniziative per i meno dotati di beni e di cultura. Es: La pietà Rondanini a San Vittore.

Occorre chiarire l'appartenenza ecclesiale non in maniera reticente. Dare un rilievo giusto alla religiosità e spiritualità. Fare vedere una Chiesa.

Fare vedere una comunità cristiana. Cosa faceva la nostra comunità cristiana? Come viveva?
Il museo è di questa comunità e lo gestisce attraverso le persone competenti che sono delegate da questa comunità. "Ti diamo il benvenuto a nome di questa comunità": coloro che accolgono sono veri ambasciatori di questa comunità.

Un museo ecclesiale si mette al servizio. Si apre a qualunque domanda. il dialogo è la regola. È pensato per un pubblico senza esclusione, cominciando da coloro che mancano.

venerdì 4 ottobre 2013

Programma Festa Patronale della Beata Vergine del Rosario

Sabato 5 ottobre 2013 ci saranno nel pomeriggio le sante confessioni (come tutti i sabati dell'anno dalle 15.30 alle 17.30).
Al termine della santa messa vigiliare: apertura del banco di beneficenza.

Domenica 6 ottobre: ore 15:30 processione partendo dal “San Rocco” in via Cesare Battisti. Accompagnamento da parte della Banda M.A.M. di Morazzone, che al termine eseguirà un piccolo concerto. Percorso della processione attraverso via IV Novembre, via San Francesco, via Rossini, via Bellini, via mons. Maurizio Galli fino alla chiesa parrocchiale

Lunedì 7 ottobre ore 10:30 in Collegiata santa messa di inizio dell'anno catechistico e delle varie attività pastorali.

Martedì 8 ottobre anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale. Ore 20:30 santa messa in suffragio dei nostri defunti in chiesa parrocchiale con invito esteso a tutti i sacerdoti nativi o che hanno trascorso anni di servizio pastorale a Castiglione Olona. Presiede don Tino Bellotti nel suo 45mo anniversario di ordinazione sacerdotale.


Sabato 12 ottobre: ore 20.45 nel salone sottochiesa: chiusura della festa patronale con il concerto offerto dalla Banda Santa Cecilia di Castiglione Olona.


lunedì 30 settembre 2013

Passato e futuro della Collegiata

RIFLETTIAMO INSIEME SUI NOSTRI BENI CULTURALI 

Il 18 maggio 2013 sono state aperte al pubblico di tre nuove sale museali nel complesso della Collegiata.
Varie persone sono state molto contente di questa inaugurazione, ma la maggior parte della gente di Castiglione neppure sa di cosa si tratta.
Qualcuno si rallegra perché si è fatto qualcosa di concreto per il centro storico, altri si chiederanno perché spendere soldi per questa finalità.

Ecco dunque un'occasione opportuna per farci qualche domanda circa il significato che la nostra Collegiata ha e deve avere non solo per tecnici e appassionati, ma per tutta la comunità di Castiglione, ed il vasto pubblico internazionale che visita i reperti artistici che contiene.
Come vediamo la nostra Collegiata? Come un reperto archeologico o come uno strumento pastorale? Come un tema di gestione di immobili o come uno straordinario motivo di evangelizzazione attraverso l'arte?

A questo scopo è stato invitato uno dei massimi esperti italiani sull'argomento: mons. Giancarlo Santi, a lungo a guida della Commissione per i Beni Culturali della Conferenza Episcopale Italiana. Egli ha accettato di venire in Collegiata (sala Nuova Scolastica) venerdì 4 ottobre alle ore 20.45 a parlarci della “Finalità e funzione dei Musei Ecclesiastici”, tema sul quale ha recentemente pubblicato un libro.


domenica 22 settembre 2013

Programma della festa dell'oratorio 2013

Domenica 29 si terrà la festa di inizio dell’anno oratoriano che prevede alle ore 10:30 la santa messa all’aperto nel cortile dell’oratorio (tempo permettendo) con la presenza anche dei rappresentanti delle associazioni della città. Seguono l’aperitivo, il pranzo (prenotazione obbligatoria), i giochi organizzati dagli animatori, la preghiera, la merenda, le attività sportive proposte dalle associazioni, la salamellata.


Vi aspettiamo!

venerdì 20 settembre 2013

Venerdì 27 settembre Masolino e Masaccio a confronto nella Collegiata di Castiglione Olona. Arbitro Roberto Filippetti

Vi ricorderete come l'ottobre scorso abbiamo inaugurato l'Anno della Fede con la conferenza del prof. Roberto Filippetti su Van Gogh. Fra pochi giorni lo stesso professore tornerà da noi con un tema molto legato alla nostra realtà, che gli suggerimmo in quella occasione.

Invitiamo tutte le persone che amano la Collegiata a partecipare a questo evento molto significativo che è stato organizzato dall’associazione AMAD in collaborazione con la Pro Loco.
La proiezione di immagini ad alta defiinizione permetterà di cogliere particolari delle opere dei due grandi pittori toscani in una maniera inedita.

mercoledì 11 settembre 2013

mercoledì 4 settembre 2013

I giovani di Castiglione digiunano e pregano per la pace

«Ho deciso di indire per tutta la Chiesa il 7 settembre una giornata di digiuno per la pace in Siria e nel mondo. Dalle 19 alle 24 ci riuniremo in preghiera e in spirito di penitenza per invocare questo dono di Dio. L'umanità ha bisogno di vedere gesti di pace. Chiedo a tutte le comunità di organizzare qualche atto liturgico secondo questa intenzione»
Papa Francesco
Inivtiamo i giovani di Castiglione a rispondere a questo forte appello del papa per la PACE.

Sabato prossimo alle ore 19 ci ritroveremo sul piazzale della chiesa per iniziare la nostra serata di digiuno e preghiera. Andremo al Sacro Monte dove reciteremo il rosario per la pace sul viale delle cappelle e termineremo in comunione con il papa nella Basilica di Santa Maria del Monte. Torneremo comunque non oltre le 11.

Tutti sono invitati, nessuno escluso!

giovedì 29 agosto 2013

don Ambrogio Dones destinato a Castiglione Olona come residente

Come è stato annunciato al principio di agosto, don Ambrogio Dones, parroco di Prospiano (Gorla Minore), ha rassegnato le dimissioni dopo 26 anni in quella parrocchia ed è stato destinato dai superiori a trasferirsi da noi a Castiglione Olona. Qui prenderà residenza in quella che era la casa del coadiutore ed in questi ultimi due anni la sede del Centro di Ascolto Caritas Parrocchiale.
Avremo durante il prossimo anno anche l'aiuto di don Simone Lucca il sabato e la domenica e così potremo riprendere anche la santa messa in Biciccera.
Don Ambrogio Dones, classe 1941, è ricordato dai suoi parrocchiani per il suo impegno nella lituriga, per la sua attenzione missionaria che si è concretizzata negli anni con una intensa relazione con la chiesa in India e per la concretezza della vita di carità. Per lunghi anni è stato assitente spirituale presso l'ospedale Raimondi, che ha anche diretto e gestito in prima persona.
Ci prepariamo ad accoglierlo con gioia, col desiderio di farlo sentire a casa, ben sapendo che la presenza di un sacerdote, -ci auguriamo per lunghi anni- può essere un grande aiuto e una grazia di Dio per tante persone. A volte i nostri superiori ci sanno sorprendere e, come vedete, Dio ci benedice abbondantemente.
Don Ambrogio Cortesi

mercoledì 19 giugno 2013

San Luigi Patrono dell'Oratorio

Venerdì 21 giugno celebreremo la festività di san Luigi Gonzaga, patrono dell'oratorio di Castiglione Olona.
Il programma prevede alle ore 20:30 la processione con la statua del santo dalla chiesa di Madonna in Campagna all'oratorio, dove si celebrerà la santa messa, con l'omelia tenuta da don Franco Beati.
Invitiamo a partecipare specialmente tutti coloro che amano o frequentano il nostro oratorio.

Pelleginaggio a Roma nel settembre 2013

Il consiglio pastorale della parrocchia Beata Vergine del Rosario di Castiglione Olona ha programmato la realizzazione di un pellegrinaggio a Roma per l'anno della fede. Sarà la miglior maniera per inaugurare il nuovo anno pastorale.
Sono state fissate le date da lunedì 16 a giovedì 19 settembre.
Il mercoledì mattina parteciperemo all'udienza generale di Papa Francesco in Piazza san Pietro.

Il costo è di 415 euro.

Comprende: Pullman Gran Turismo; sistemazione in hotel 3 stelle a Roma (entro Grande Raccordo Anulare), pensione completa come da programma; bevande ai pasti (¼ di vino e ½ minerale), guide locali per le visite previste in programma, ingresso ai Musei Vaticani.

Iscrizioni aperte in segreteria parrocchiale fino ad esaurimento posti.


giovedì 6 giugno 2013

Oratorio Feriale 2013


Anche quest’anno la nostra parrocchia vivrà il grande momento dell’estate, l’ORATORIO FERIALE. In questo tempo di vacanza dalle scuole, centinaia di bambini (l’anno scorso 350!) avranno la possibilità di giocare e divertirsi negli spazi del nostro oratorio, e non solo!!!

Tanti animatori, più di 60, hanno dato la loro disponibilità ad impegnarsi seriamente nell’organizzazione dei giochi e dei laboratori.
Un bel gruppo di 30 mamme collaborerà volontariamente alla gestione della segreteria, del Bar e nel servizio “Piedi Bus” durante le uscite esterne. Come l’anno scorso, a coordinare il tutto ci saranno Isacco, educatore della Cooperativa S.Luigi e il nostro parroco Don Ambrogio.

Novità 2013:
L’oratorio durerà 5 Settimane! Dal 10 giugno al 12 luglio!!!
Chi ha bisogno anche del mattino, può mandare i figli al centro estivo comunale e saranno accompagnati in oratorio alle 14.
Per le 1°-2° Elementari: La giornata di oratorio pensata esclusivamente per i più piccoli!!! Un gruppo di animatori li accompagnerà durante tutto il pomeriggio in oratorio con attività adeguate all'età!!!
E sempre per loro, il Venerdì si effettueranno delle “mini-gite” a piedi sul territorio del comune, accompagnati dagli animatori e dalle mamme!!
Piscina: una volta a settimana: a fasce di età, andremo in piscina a passare il pomeriggio a rinfrescarci e a giocare sui giochi gonfiabili sul prato all’esterno, il tutto sotto il controllo dei bagnini della piscina, degli animatori e delle mamme. (Il costo è compreso nella quota settimanale!!!)
Braccialetti: Quest’anno le squadre non si identificheranno con i cappellini, ma con dei braccialetti di diversi colori che i nostri ragazzi dovranno tenere sempre durante il pomeriggio in oratorio. Il costo del braccialetto è compreso nell'iscrizione. Facoltativo l'acquisto della maglietta “Io amo Castiglione” che sarebbe bello che tutti possano mettere nelle uscite.

Elenco gite oratoriane:
Giovedì 13 giugno Castello dei Comboniani a Venegono Superiore (a piedi, gratuita)
Giovedì 20 giugno lago di Monate (10 euro)
Giovedì 27 giugno Santuario di Varallo (10 euro)
Giovedì 4 luglio Ondaland (18 euro)
Giovedì 11 luglio parco avventura e santuario della Cornabusa (20 euro programma completo o 10 solo santuario)
I costi si intendono per gli iscritti all’oratorio. Anche i non iscritti alla settimana dell’oratorio feriale possono partecipare alla gita con un sovrapprezzo di 2 euro.

Iscrizioni alle gite i lunedì all’apertura o chiusura dell’oratorio.

giovedì 9 maggio 2013

Tre nuove sale per il museo della Collegiata

Inaugurazione sabato 18 maggio, ore 16.30 

Un progetto lungamente perseguito giunge al suo compimento. Alla base, due obiettivi importanti: restituire alla fruizione pubblica una parte dell'edificio che si estende tra la Collegiata e il Battistero, per riconnettere anche fisicamente i due ambienti e, soprattutto, valorizzare l'importante collezione di opere mobili di proprietà del Museo della Collegiata. Le nuove sale sono state infatti ricavate all'interno dell'antica Canonica del complesso, concepita nel Quattrocento come parte integrante del disegno del cardinale Branda Castiglioni, che scelse di edificare il complesso ecclesiale sulle rovine del castello familiare.
Il concept del progetto è altamente innovativo: "le necessità – spiega Federica Armiraglio, conservatore del Museo - erano molteplici. Bisognava da un lato migliorare il livello di conservazione delle opere adeguando teche, supporti e protezioni agli standard internazionali; dall'altro il nuovo allestimento doveva diventare l'occasione per valorizzare la collezione di opere mobili, trovando un modo per stimolare lo sguardo e la capacità di osservazione dei visitatori, che tendono a focalizzarsi solo sugli affreschi di Masolino. E la chiave per ottenere questo risultato è quella di esaltare i dettagli, spesso raffinati e trascurati invece da un passaggio frettoloso".
L'iter, innovativo anche nel metodo, è stato lungo e articolato. Avviato sotto il precedente Parroco, Don Tarcisio Colombo, è stato sostenuto dal suo successore, Don Ambrogio Cortesi. I mezzi di una Parrocchia sono inevitabilmente limitati, ma ha ugualmente coperto la parte principale del finanziamento. È stata inoltre attivata una partnership con la Scuola del Design – Dipartimento INDACO del Politecnico di Milano e il progetto è stato realizzato da tre giovani professioniste, Laura Galluzzo, Annalinda De Rosa e Iris Keci, sotto la direzione del prof. Luciano Crespi e con la consulenza illuminotecnica del prof. Gianni Forcolini. Importante, per lo sviluppo del progetto, è stata inoltre la collaborazione dell’ufficio Beni Culturali della Diocesi di Milano e della Soprintendenza per i Beni Storico Artistici.  Questo ambizioso progetto, però, non si sarebbe mai realizzato senza il fondamentale sostegno di Regione Lombardia, Fondazione Comunitaria del Varesotto, Celsa srl e di altri piccoli donatori – l’AMAD – Associazione Amici di Masolino e Dintorni, che con i suoi oltre 40 volontari garantisce l’apertura del Museo; la Pro Loco di Castiglione Olona, lafonte.eu srl e il Club Ferrari. La collezione di opere mobili, precedentemente dispersa in diversi ambienti del complesso e conservata in teche non progettate per scopi museali, trova così una collocazione adeguata in un percorso coerente e omogeneo, che valorizza al contempo lo spazio e le opere. “Sono state scelte e contingentate le tre sale centrali poste al piano terra dell’ex Canonica  spiega l’arch. Roberta Lamperti, responsabile tecnico-amministrativo del Museo.

Il nuovo allestimento, realizzato dal gruppofallani, permette all’osservatore di scoprire, grazie al supporto di punti di vista focalizzati per le opere più significative, pannelli didattici e didascalie commentate, opere raffinate e suggestive, che possono ora affiancare a pieno titolo gli straordinari affreschi di Masolino nel richiamare i visitatori. Si tratta infatti di una raccolta davvero significativa, che raduna manoscritti, avori, dipinti, sculture, libri a stampa e oreficerie che spaziano dal Rinascimento al Settecento, con pezzi di notevole rilievo, come i tre grandi corali di canto ambrosiano, in parte miniati, il cofanetto nuziale del XV secolo trasformato in lipsanoteca, la raffinata croce con i bracci in cristallo di rocca e al centro un capolavoro di oreficeria mosana, la piccola Annunciazione recentemente assegnata ad Apollonio di Giovanni, per citarne solo alcune. Inoltre è stato finalmente possibile offrire una collocazione ideale alla pala d’altare con la Crocifissione attribuita a Neri di Bicci, in deposito dal Polo Museale Fiorentino, arrivata a Castiglione nel 1928 con un’attribuzione a Paolo Schiavo, autore delle lunette affrescate nell’abside della Collegiata. Il grande dipinto è stato oggetto di un intervento conservativo, che ne ha finalmente permesso, dopo un lungo periodo di assenza, il ritorno alla fruizione pubblica, in una collocazione che esalta le qualità dell’opera e la grande ricchezza di dettagli, caratteristica del pittore fiorentino e pienamente apprezzabile grazie all’osservazione ravvicinata. La Crocifissione non è stata l’unica opera su cui si è intervenuti: è stato restaurato anche il corpus di tre grandi corali quattrocenteschi di canto ambrosiano, grazie al sostegno di Laminplast e di Celsa. Ma il lavoro del museo non si ferma qui. “Ci sono ancora diversi restauri da programmare – spiega Federica Armiraglio - dal velo trovato sul volto del cardinale nel 1935, durante la ricognizione del sarcofago, alla lipsanoteca vicina ai cofanetti della prestigiosa Bottega degli Embriachi e ci auguriamo che le nuove sale costituiscano un incentivo per Enti e sponsor privati ad adottare i restauri di queste opere straordinarie”.

mercoledì 10 aprile 2013

Programmazione sante messe nei rioni per il mese di maggio

In vista del mese di maggio la parrocchia chiede l'ospitalità di vari cortili per celebrare la santa messa serale in diversi rioni della città nelle seguenti date:

  • Lunedì 6 maggio rione Filisera, 
  • Mercoledì 8 maggio rione Somadeo, 
  • Lunedì 13 maggio rione Ciapa, 
  • Mercoledì 15 maggio rione Madonna in Campagna, 
  • Lunedì 20 maggio rione Centro Storico, 
  • Mercoledì 22 maggio rione Falcetta, 
  • Lunedì 27 maggio rione Villafranca. 

Condomini o privati possono mettere uno spazio a disposizione segnalandolo in segreteria parrocchiale.

La conclusione del mese mariano è fissata la sera del 31 maggio presso l'Asilo Schoch.

lunedì 8 aprile 2013

Programma Sante Quarant'ore 2013

Le Sante Quarant'ore una antica tradizione di adorazione prolungata alla Santissima Eucaristia. Furono realizzate per la prima volta nel 1527 presso la chiesa del Santo Sepolcro a Milano su iniziativa del padre Agostiniano Antonio Bellotto di Ravenna. Invitiamo tutti i cristiani a dedicare un tempo di preghiera silenziosa o cumunitaria adorando il corpo di Cristo che sarà esposto alla pubblica adorazione nei seguenti orari.

Venerdì 19 aprile ore 15:00 Esposizione Eucaristica con predicazione per l'inizio delle Sante Quarant'ore. Ore 16:00 invitato il gruppo Caritas.
Ore 17:00 invitati coro, cantori e lettori.
ore 18:00 Riposizione e Santa Messa

Sabato 20 aprile ore 8:30 Santa Messa ed esposizione eucaristica. L'adorazione continua fino a mezzogiorno.
Ore 10:00 invitata terza elementare. Ore 11:00 invitata quinta elementare.
Ore 14:30 Esposizione Eucaristica con la presenza dei cresimandi di prima media.
Ore 15:30 invitati i ragazzi di quarta elementare (possibilità di confessioni)
Ore 16:30 invito per seconda e terza media. ore 18:00 Riposizione e Santa Messa vigiliare.
Ore 19:00 Esposizione eucaristica per le famiglie.
Ore 20:00 Adorazione Eucaristica per adolescenti e giovani. Ore 21:00 Termine adorazione.

Domenica 21 aprile Al termine delle sante messe del mattino: adorazione eucaristica.
Ore 15:30 Esposizione eucaristica, vesperi e Benedizione. Invitata tutta la comunità

Chiunque può parteicipare ad ogni momento per sperimentare la gioia spirituale dell'adorazione.

venerdì 5 aprile 2013

Le sante Quarant'ore: Una conversazione spontanea

Carissimi amici di Castiglione Olona,
il 21 di aprile vogliamo sottolineare in maniera del tutto speciale, la quarta domenica di Pasqua, giornata mondiale delle vocazioni, con la proposta di tre giorni di intensa adorazione eucaristica, le tradizionali “Quarant'ore”.
 Questa proposta comunitaria ci renderà disponibili ai più profondi doni spirituali e tra essi la conversione e la vocazione, che fioriscono nella preghiera.
 Il tema che ci guiderà sarà: “Ecco il mio Diletto. In Lui mi sono compiaciuto”. Ci disponiamo a contemplare con calma il volto di Cristo, così come si rivela nel Battesimo al Giordano e nella Trasfigurazione sul monte Tabor.
Edith Stein, filosofa di origne ebrea ricorda un semplice episodio tra i fatti che a poco a poco la portarono alla conversione. Durante una visita artistica in una chiesa, restò sorpresa al vedere una donna del popolo entrare a pregare con la borsa della spesa sotto il braccio. Scrive: “La cosa mi parve strana. Nelle sinagoghe e nelle chiese protestanti che avevo visitato si entra soltanto durante il servizio divino. Al vedere qui la gente entrare tra una occupazione e l'altra, quasi per una faccenda abituale o per una conversazione spontanea, rimasi colpita a tal punto che non mi riuscì più di dimenticare quella scena”.
Andiamo a trovare frequentemente Gesù Eucaristia, conversiamo con Lui. Insegnamo anche ai piccoli la bellezza della visita al Santissimo Sacramento. Le nostre giornate caotiche troveranno così un geniale punto di svolta: la sua presenza ci consente di respirare la presenza pacificante di Dio.
 Vostro don Ambrogio

lunedì 4 marzo 2013

Iscrizioni aperte per la vacanza estiva della parrocchia

Abbiamo trovato la disponibilità di una bella struttura alberghiera in cui poter vivere una gioosa convivenza immersi nella natura e con la proposta della santa messa quotidiana. La vacanza comunitaria è offerta specialmente alle famiglie, ma possono partecipare anche persone sole.

HOTEL MONTE MAGGIO *** - Loc. FONDO GRANDE – FOLGARIA (TN) – mt. 1.300
Periodo : dal 27/07/2013 (cena) al 03/08/2013 (pranzo)

Avendo già una trentina di adesioni, confermiamo e fissiamo che la vacanza si realizzerà con la presenza anche del parroco. Ci si può iscrivere fino a disponibilità posti. Volantino con dettagli a disposizione in segreteria.