giovedì 17 maggio 2018

E prima della Collegiata? Cosa c'era a Castiglione Olona

Venerdì 1 giugno 2018, alle ore 21, presso la Nuova Scolastica del Museo della Collegiata di Castiglione Olona, si svolgerà una conferenza dal titolo PRIMA DELLA COLLEGIATA Novità da scavi archeologici a Castiglione Olona.
Relatore sarà il Dott. Nicola Ferrario che si è recentemente laureato in Archeologia e Storia dell'Arte presso l'Università Cattolica di Milano con la tesi magistrale Quisquis ades subsiste flecte aciem. Scavi archeologici a Castiglione Olona.

L’età meglio nota e più celebrata di Castiglione Olona è il XV secolo, quando la volontà del cardinale Branda Castiglioni trasformò il borgo nella prima città ideale del Rinascimento italiano.
Tuttavia altri capitoli rilevanti – e ben più antichi - si possono aggiungere alla storia del luogo: per fare luce su alcune delle sue pagine più avvincenti, verranno presentate le ultime scoperte sul periodo romano e altomedievale di Castiglione Olona, frutto dell'analisi attenta delle fonti storiche e archeologiche, tra cui alcuni materiali inediti rinvenuti nello scavo della torre nord-ovest della rocca sul colle della Collegiata.
Dal sarcofago romano, oggi addossato alla Canonica, alle vie romane che intercettavano il sito, fino agli assedi sostenuti dalla rocca dopo l'anno Mille: un incontro dalle tante sfaccettature che vuole porre le basi per nuovi percorsi di ricerca e divulgazione.

Ingresso libero.

venerdì 6 aprile 2018

Presentazione del restauro dell'Annunciazione e programmazione di lavori in Collegiata


Lunedì 9 aprile, alle ore 18.30, presso la Nuova Scolastica del Museo della Collegiata verrà presentato il restauro dell’Annunciazione attribuita ad Apollonio di Giovanni (Firenze, 1415 o 1417 – 1465). Interverranno i restauratori della ditta ICSA di Sesto Calende che hanno effettuato l’intervento sotto la direzione della dott.ssa Isabella Marelli, funzionario della Soprintendenza competente. La presentazione, a ingresso libero, sarà preceduta da una Santa Messa (ore 18), celebrata in Collegiata nel giorno in cui quest’anno è fissata la festa liturgica dell’Annunciazione.
Il restauro ha esaltato l’alta qualità dell’opera e la finezza dei dettagli, quali la modellazione dell’equilibrata architettura, ispirata a celebri esempi del primo Rinascimento fiorentino; i minuscoli capilettera miniati sul libriccino della Madonna; il Bambino Gesù che, tra il Padre e la colomba dello Spirito Santo, scende verso la Vergine, secondo una rara iconografia; l'ombra di Maria, carica di forte valore simbolico, che si proietta, aureola compresa, sul muro alle sue spalle.
Pittore e miniatore che a Firenze condusse una delle più famose botteghe specializzate nella decorazione di cassoni nuziali e deschi da parto, Apollonio di Giovanni è un maestro la cui produzione di carattere sacro resta ancora poco indagata. Per questa ragione risulta di particolare importanza lo studio della tavoletta del Museo della Collegiata. Malgrado non sia nota la sua provenienza, dalla fine dell’Ottocento ha conquistato un crescente interesse nella letteratura artistica (ne hanno scritto tra gli altri Berenson, Cavalcaselle, Toesca, Salmi, Bellosi, Longhi), con attribuzioni che, prima di assestarsi su Apollonio di Giovanni, hanno coinvolto i nomi di Masolino e di Paolo Schiavo, entrambi attivi in Collegiata.

Per un restauro felicemente concluso, altri attendono di essere intrapresi.

Sono stati avviati significativi contatti con esperti del settore in vista di un auspicato restauro del velo del cardinale Branda Castiglioni, trovato sul suo volto durante l’unica ricognizione effettuata nel sepolcro in Collegiata, avvenuta nel 1935. Il ricamo in morbida seta policroma, che si dispone con grazia su un’evanescente griglia di canapa, è contornato da una ricca bordura, eseguita finemente ad ago con la tecnica del traforo cesellato. L’estrema delicatezza del manufatto, databile a prima del 1443, anno della morte del cardinale, insieme alla sua grande importanza storica, hanno richiesto uno studio preliminare accurato. La speranza è che l’eccezionale manufatto susciti la generosità di un mecenate che voglia accostare il suo nome a un’operazione di sicuro rilievo.

Di minor entità economica, ma non privo di sorprese, sarebbe il pieno recupero di una tavoletta di fine Cinquecento, raffigurante la Sacra Famiglia con Santa Caterina da Siena, per la quale è stato recentemente approntato un adeguato progetto di restauro.

Sponsor interessati a valutare un coinvolgimento, anche parziale, nel piano di restauri della Collegiata sono invitati a contattare la Direzione del Museo.

Infine, ha già ottenuto un finanziamento della Fondazione Comunitaria del Varesotto e un generoso contributo della ditta Mazzucchelli 1849 il restauro del rosone della Collegiata, in attesa delle opportune autorizzazioni.
Desideriamo portare a compimento l’intero recupero dell’area di accesso al Museo: dopo il sagrato e il torrione d’ingresso, ora tocca al rosone” – dichiara il direttore del Museo, Dario Poretti. –“Il suo significato simbolico è in stretta relazione con il cerchio che, come linea infinita, senza inizio e senza fine, è simbolo di eternità: questo intervento ci permetterà di tutelare e valorizzare il più celebre dei simboli della nostra comunità cittadina, per consegnarlo alle generazioni future”.

giovedì 29 marzo 2018

Una testimonianza dei nostri giorni per entrare nel Triduo Santo

Ad Arnaud Beltrame sono stati impartiti l’estrema unzione e la benedizione apostolica in punto di morte venerdì sera 23 marzo nell’ospedale di Carcassonne da parte di padre Jean-Baptiste, canonico regolare dell’abbazia di Lagrasse, il sacerdote che lo stava preparando al matrimonio religioso con la moglie Marielle, alla quale era unito in matrimonio civile. Il tenente colonnello della gendarmeria dell’Aude (la regione di Carcassonne) non era cosciente, a causa delle ferite infertegli dal terrorista Redouane Lakdim.
Costui aveva infierito con coltellate e colpi di arma da fuoco contro la vittima, che si era offerta come ostaggio al posto di uno dei civili sequestrati dal 26enne franco-marocchino all’interno di un supermercato della località di Trèbes. Arnaud aveva lasciato aperta una chiamata del suo cellulare ai suoi compagni gendarmi per permettere loro di sapere cosa succedeva all’interno dell’edificio. Gli agenti sono intervenuti non appena hanno sentito i colpi di arma da fuoco attraverso il ricevitore, ma non abbastanza rapidamente da evitare che il tenente colonnello subisse ferite mortali: nelle prime ore di sabato 24 marzo Arnaud Beltrame è spirato. Prima di lui il terrorista aveva ucciso altre tre persone e ne aveva ferite 15 fra Carcassonne e Trèbes.

mercoledì 21 marzo 2018

Celebrazioni e orari confessioni Settimana Santa 2018

SETTIMANA AUTENTICA 2018

DOMENICA delle palme 25 marzo
Ore 10:15 benedizione degli ulivi in oratorio e processione alla chiesa parrocchiale dove segue la Santa Messa Solenne
Le altre messe secondo l'orario domenicale.

GIOVEDI’ SANTO 29 marzo
Ore 18:00 Santa Messa in Madonna in Campagna per gli anziani.
Ore 20:30 Messa “nella Cena del Signore” e lavanda dei piedi ai fanciulli del secondo anno di catechismo.

VENERDI’ SANTO 30 marzo
Ore 08:30 Ufficio delle letture.                     
Ore 15:00 Via Crucis verso la Collegiata con la partecipazione di bambini e ragazzi.       
Ore 20:30 Celebrazione della Passione del Signore.
(Siamo invitati a ricordarci dei cristiani di Terrasanta cui è destinata la colletta)

SABATO SANTO 31 marzo
Ore 08:30 Ufficio delle letture.         

Ore 21:00 Veglia Pasquale nella Notte Santa, col battesimo di un'adulta.

DOMENICA DI PASQUA 1 aprile
Sante Messe ore 08:30 - 10:30 (solenne) - 18:00 (9:00 in Biciccera).
Al termine della Santa Messa delle ore 10:30 apertura del grande uovo di Pasqua ed estrazione della lotteria.

LUNEDI’ DELL’ANGELO 2 aprile
Santa Messa in parrocchia ore 8:30 
Santa Messa al cimitero ore 18:00


CONFESSIONI PASQUALI

E' meglio anticipare la propria confessione per evitare affollamento nell'ultimo giorno.
Sarà presente anche padre Maxim originario dell'India.

Lunedì Santo 26 marzo ore 9:00-10:30 e in Biciccera 17:30-18:30

Martedì Santo 27 marzo ore 15:30 - 18:00
Ore 15:30 quinta elementare.

Mercoledì Santo 28 marzo ore 9:00-10:30 e ore 16:00-18:30.
Ore 16:45 quarta elementare.
Ore 20:30 celebrazione comunitaria per giovani e adulti.

Giovedì Santo 29 marzo ore 9:00-10:30 e ore 15:30 – 18:30

Venerdì Santo 30 marzo ore 9:00 – 11:30 e ore 15:00 – 18:00

Sabato Santo 31 marzo ore 9:00 – 11:30 e ore 15:00 – 18:00

lunedì 19 marzo 2018

La domenica di Lazzaro 2018, quinta settimana di quaresima ambrosiana

In questa V domenica di Quaresima, 18 marzo 2018, la liturgia ci invita a meditare sul brano della risurrezione di Lazzaro.
«Il Vangelo oggi ci parla di morte e di speranza - afferma durante l’omelia il Parroco don Ambrogio Cortesi - la morte, realtà difficile da accettare, ma allo stesso tempo la speranza, la luce, la forza della Risurrezione di Gesù.»
Abbiamo ascoltato la storia di Lazzaro, un uomo che era morto da quattro giorni, in evidente stato di decomposizione, Gesù lo riporta in vita, liberandolo dai vincoli della morte e la sua risurrezione è annuncio della Pasqua del Signore.
«Di fronte alla grande domanda Perché dobbiamo affrontare la morte - continua don Ambrogio - facciamo nostro il cammino di fede di Marta e Maria, sorelle di Lazzaro, perché Gesù di fronte alla morte è più grande, non toglie le nostre difficoltà, ma ci dice: Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno (Gv 11, 25-27)».
Il sacramento del Battesimo segna il passaggio dalla morte alla vita, rappresenta una rinascita spirituale, in cui siamo liberati dal peccato e risorgiamo a Vita Nuova in Cristo.
Dopo il Vangelo, è stato compiuto un gesto significativo: la catecumena che si prepara a ricevere il Battesimo nella notte di Pasqua, ha portato all’altare una veste bianca, segno di novità esistenziale arricchita dal dono dello Spirito Santo.
Verrà inoltre accompagnata dai suoi catechisti sabato 24 marzo in Duomo a Milano, alla veglia in Traditione Symboli per ricevere dal Vescovo il Credo.
Un altro momento importante, durante la S. Messa, è rappresentato dal gesto di alcuni bambini di quinta elementare che hanno offerto all’altare alcuni alimenti per i bisognosi che saranno distribuiti dalla Caritas parrocchiale: è un segno concreto che testimonia la Fede che diventa Dono.
Concludo con l’augurio affinché disponiamo i nostri cuori a celebrare la Pasqua di Risurrezione, perché possiamo vivere nella nostre famiglie e comunità cristiane illuminati dalla luce di Colui che ha vinto l’oscurità del peccato.
Buona Santa Pasqua
Paola Difonzo

sabato 10 marzo 2018

Terminato il corso per volontari della Collegiata

Il Museo della Collegiata è «un patrimonio da custodire» afferma la dott.ssa Marazzi, Conservatrice e Responsabile del Servizio didattico del Museo della Collegiata di Castiglione Olona, cui i volontari hanno un ruolo importante facendosi loro stessi promotori di cultura da trasmettere ai visitatori.

Un’occasione di scambio e di crescita personale in cui la condivisione di momenti formativi è «un’esperienza di confronto e reciproco arricchimento».

Agli incontri organizzati a febbraio dedicati a conoscere e ad approfondire gli aspetti storici, artistici, architettonici della Chiesa, del Museo e del Battistero hanno partecipato sia nuovi volontari che coloro che sono impegnati in questo servizio alla comunità da più tempo.

«Mi è piaciuto vedere l’atteggiamento che non si è mai finito di imparare ed è bello trovare occasioni in cui ci si trova tutti insieme» - continua la Conservatrice - che ringrazia tutti i partecipanti e invita chi non ha potuto esserci a contattare il Museo per fissare qualche altra data di recupero.

La necessità per i volontari di essere aggiornati anche sui nuovi aspetti emersi dai numerosi interventi di restauro, realizzati negli ultimi anni e tutt’ora in corso, che arricchiscono il percorso di valorizzazione e promozione del Museo della Collegiata.

martedì 6 marzo 2018

BENEFICENZA. Come prenotare il vino della Collegiata?

Domenica 18 Marzo, alle ore 15:30, presso il Museo della Collegiata, sarà presentata la prima produzione del vino della Collegiata, frutto della vendemmia del 2016.
Interverranno Sergio Redaelli, giornalista e scrittore, Francesco Nutricati, coltivatore del vigneto, Franco Berrini della Cascina Piano di Angera importante produttore locale del Vino "Ronchi varesini" IGT e Fabrizio Spoleti, presidente di Progetto DDD, che presenterà il fine benefico.
Le bottiglie non sono in vendita: ne sono state donate al Museo 100 per sostenere un progetto benefico. Chi farà una donazione liberale per la ricerca scientifica riceverà in omaggio una bottiglia de “Il Collegiata”.


Come avere una bottiglia?
La prenotazione potrà avvenire esclusivamente presentandosi personalmente presso la biglietteria del Museo della Collegiata, Domenica 11 Marzo dalle 10.00 alle 13:00 o dalle 15.00 alle 18:00 (orari di biglietteria). In quella sede potrà essere ritirata una – e non più di una - busta che dovrà essere restituita la Domenica successiva 18 Marzo, al termine della conferenza di presentazione, per poter ritirare la bottiglia.
Nella busta dovrà essere inserita la donazione benefica: è importante ricordare che non si sta corrispondendo un prezzo della bottiglia, ma si sta sostenendo un progetto filantropico che riveste anche un alto valore scientifico.
Qualora domenica 11 non vengano ritirate tutte le buste, le rimanenti resteranno disponibili presso la biglietteria del Museo, negli orari di apertura, fino ad esaurimento.