domenica 5 aprile 2020
Poesia scritta nella domenica delle palme 2020
La foto senza l’ulivo
Il silenzio del giorno tace
frigido più della notte.
Distanziati gli uni dagli altri
-mai senza protezioni!- vagano
fantasmi d’orgoglio vinto da paure,
maschere coperte d'inutili panni.
Lacrime amare vanno inghiottite,
nascoste, vietate, bannate!
Fanno male gli umori, i fiati,
le mani, le labbra, i sospiri.
Non c’è ulivo nelle chiese,
non c’è pace nelle case.
Tecnici e istituti affannano numeri
per non dichiarare la nera sconfitta.
Solo i misantropi plaudono a un mondo
neutramente vuoto di persone,
di cui celebrano l’isolamento
e invocano l’estinzione.
Dimenticano che anche l’ulivo
non porta frutto se nessuno lo coglie,
che una rosa è un nudo nome
se non viene recisa e donata,
che neppure in foto esiste
se non è scattata per qualcuno.
5 aprile 2020, domenica senza palme
venerdì 3 aprile 2020
Prepariamo la Settimana Santa in casa
Carissimi Castiglionesi,
avevamo immaginato un'altra Pasqua, insieme, in chiesa, con tanti gesti a noi cari e con i sacramenti della fede.
La Pasqua 2020, invece, resterà nella storia perché vissuta solo in casa.
Vi scrivo con affetto, per proporvi di preparare ugualmente, anzi ancora di più, la Pasqua in famiglia, così come io sto preparando i riti pasquali che si svolgeranno in chiesa a porte chiuse.
Il mese di distanziamento sociale che abbiamo vissuto, ha visto un sovrapporsi di sentimenti diversi, impossibili da riassumere.
Per quanto riguarda la pastorale, abbiamo sentito il desiderio di stare insieme almeno via internet, ma forse sta crescendo una consapevolezza nuova: quest'anno siamo chiamati a vivere la Pasqua come gli apostoli, in casa.
E possiamo provare a gustare la bellezza di celebrare come famiglie o singoli il mistero dei misteri.
Non abbiate paura: cercate e troverete. Può sembrare strano, ma è un cammino inaudito e promettente.
Per questo io non trasmetterò celebrazioni dalla parrocchia durante la settimana santa, certamente potrete seguire quelle del vescovo o del papa, ma il mio invito accorato è di non limitarsi a fare da spettatori: provate, senza falsi pudori a celebrare in famiglia (o da soli, se questa è la vostra situazione).
La diocesi di Milano ha pubblicato un sussidio per vivere in casa la domenica delle palme, il giovedì e venerdì santo e la Pasqua. Ci sono proposte per i grandi e anche per le famiglie con figli piccoli.
Cominciate ad aprire questo link:
Scaricate il materiale, leggete, se possibile subito, l'introduzione che ci invita a preparare il necessario e provate questo cammino inedito e promettente: quello della Pasqua domestica!
Resto a disposizione, per qualsiasi domanda e supporto. Buon cammino a tutti.
venerdì 27 marzo 2020
Confessione Pasquale e indulgenza plenaria
Carissimi, vi raggiungo con questa lettera del venerdì, che ormai sta diventando un settimanale, invitandovi a un cammino penitenziale in preparazione alla Santa Pasqua.
Oggi lo faccio anche con un breve video:
Spero di esservi utile anche con questi piccoli segni!
Anticipo anche che per questa domenica non faremo diretta facebook della Santa Messa da Castiglione. Invitiamo a seguire la Santa Messa del Vescovo alle 11:00 (attenzione su canale 195, non su rai3 questa domenica).
Presto invierò alle famiglie dei ragazzi anche la riflessione di don Luca per questa domenica.
giovedì 12 marzo 2020
Messaggio di vicinanza a bambini, ragazzi e famiglie
Dedicato a voi in questi tempi difficili e molto particolari, con sincerità.
Un video racconto per i bambini dell'asilo
Su richiesta di alcune maestre, eccovi un video racconto dedicato a tutti i bambini dell'asilo e alle loro famiglie in questo tempo di chiusura scolastica, causa misure di protezione dal coronavirus.
Il racconto del semino "Fiorello" non l'ho inventato, ma trovato in internet, sul "Blog della maestra Francy".
La favola mi è piaciuta molto e ho voluto raccontarla aggiornandola un po' e collegandola al tema del seme di cui parla Gesù nella parabola del seminatore.
Era il tema programmato per un incontro con i bambini all'asilo, che non è stato possibile realizzare di persona.
Almeno in parte, spero che il breve video possa colmare la lacuna e dare un po' di speranza!
Un grande abbraccio a tutti, vi porto nel cuore!!!
Il racconto del semino "Fiorello" non l'ho inventato, ma trovato in internet, sul "Blog della maestra Francy".
La favola mi è piaciuta molto e ho voluto raccontarla aggiornandola un po' e collegandola al tema del seme di cui parla Gesù nella parabola del seminatore.
Era il tema programmato per un incontro con i bambini all'asilo, che non è stato possibile realizzare di persona.
Almeno in parte, spero che il breve video possa colmare la lacuna e dare un po' di speranza!
Un grande abbraccio a tutti, vi porto nel cuore!!!
martedì 3 marzo 2020
Da martedì 3 Marzo riapre il Museo della Collegiata
Dopo una settimana di chiusura
motivata dai provvedimenti emessi dalla pubblica autorità per
l’emergenza Coronavirus, come previsto dal Decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri di domenica 1 marzo 2020, è stata
ripristinata “l’apertura
al pubblico dei musei, a condizione che assicurino modalità di
fruizione
contingentata
o comunque tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto
delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al
pubblico”.
Nelle ultime ore il team del
Museo ha messo a punto una serie di regole operative che garantiranno
il soddisfacimento degli obblighi di legge, ma soprattutto la salute
dei visitatori, riducendo, ad esempio, il numero di visitatori
ammessi in contemporanea negli spazi più piccoli.
Il museo sarà quindi
aperto in tutti i suoi ambienti, nei consueti orari di apertura,
con un accesso contingentato, che verrà gestito dagli incaricati del
Museo, per rispettare la normativa vigente fino al prossimo 8 Marzo.
Un segnale positivo verso la
ripresa della normalità: pur nella grande attenzione per prevenire
la diffusione del virus, la riapertura del museo diventa occasione
per sopperire alla chiusura delle scuole e di altre attività
culturali ricreative. I musei castiglionesi costituiscono per le
famiglie un'ottima scelta per una passeggiata serena, originale e
sicura, lontani da pericolosi affollamenti. Una visita a Castiglione
Olona, in questi giorni poco movimentati, può validamente sostituire
una mattina di lezioni a scuola o semplicemente essere occasione di
pace e bellezza in un luogo unico, vicino a casa.
Restano invece ancora sospese
in questa settimana le attività che prevedono affollamento di
persone come, per esempio, quelle educative rivolte alle scuole e i
laboratori didattici.
venerdì 28 febbraio 2020
QUARESIMA ≠ QUARANTENA
Carissimi,
la quaresima di quest’anno si avvicina sotto il segno della minaccia incombente e nel pieno della lotta contro la diffusione del virus Covid-19, motivo per il quale l’autorità pubblica ha decretato la sospensione di tutte le attività sociali, culturali e religiose nella nostra regione.
Mentre vi scrivo non sappiamo nemmeno quando si potrà tornare a celebrare le Sante Messe con la presenza dei fedeli.
Il digiuno dal pane eucaristico è un doloroso vuoto che tocca concretamente la vita di moltissime persone.
L’Arcivescovo Delpini ha sottolineato che: “Anche l’emergenza può essere occasione per intensificare la relazione con Dio”.
In realtà è la finalità propria della quaresima, che inizia la prossima domenica primo marzo: rinnovare e approfondire la relazione con se stessi, con Dio e con gli altri nel segno della conversione, cioè del rinnovamento e del cambio di vita.
La quaresima cristiana non è però una quarantena dell’anima, un rinchiudersi in se stessi chiudendosi all’Altro, né uno sbarramento del cuore a chi è nel bisogno.
E’ invece un tempo di deserto, che si caratterizza per un più intenso e rinnovato rapporto con Dio (preghiera), una maggiore generosità verso i bisognosi (carità), cominciando a rinunciare a se stessi (digiuno, non solo dai cibi ma da tutta l’esteriorità).
A noi scegliere di “entrare in quaresima” e non “chiuderci in quarantena” spirituale.
Vostro, don Ambrogio
la quaresima di quest’anno si avvicina sotto il segno della minaccia incombente e nel pieno della lotta contro la diffusione del virus Covid-19, motivo per il quale l’autorità pubblica ha decretato la sospensione di tutte le attività sociali, culturali e religiose nella nostra regione.
Mentre vi scrivo non sappiamo nemmeno quando si potrà tornare a celebrare le Sante Messe con la presenza dei fedeli.
Il digiuno dal pane eucaristico è un doloroso vuoto che tocca concretamente la vita di moltissime persone.
L’Arcivescovo Delpini ha sottolineato che: “Anche l’emergenza può essere occasione per intensificare la relazione con Dio”.
In realtà è la finalità propria della quaresima, che inizia la prossima domenica primo marzo: rinnovare e approfondire la relazione con se stessi, con Dio e con gli altri nel segno della conversione, cioè del rinnovamento e del cambio di vita.
La quaresima cristiana non è però una quarantena dell’anima, un rinchiudersi in se stessi chiudendosi all’Altro, né uno sbarramento del cuore a chi è nel bisogno.
E’ invece un tempo di deserto, che si caratterizza per un più intenso e rinnovato rapporto con Dio (preghiera), una maggiore generosità verso i bisognosi (carità), cominciando a rinunciare a se stessi (digiuno, non solo dai cibi ma da tutta l’esteriorità).
A noi scegliere di “entrare in quaresima” e non “chiuderci in quarantena” spirituale.
Vostro, don Ambrogio
SANTIFICARE
LA DOMENICA SENZA MESSE
«Non
possiamo vivere senza celebrare il giorno del Signore».
Questo grido dei 49 cristiani che sono stati martirizzati ad Abitinia
nel 304 ritorna attuale nella domenica in cui i fedeli lombardi non
possono celebrare comunitariamente l’eucarestia domenicale.
Vivere
il giorno del Signore in assenza della celebrazione eucaristica è un
vuoto e una privazione che noi tutti sentiamo con sofferenza, pur
accettandola per le finalità di salute pubblica.
La
diocesi ha dato
indicazioni per
santificare questa domenica speciale: domenica 1 marzo,
l’Arcivescovo, mons. Mario Delpini, dalla Cripta del Duomo di
Milano presiederà la celebrazione eucaristica della “Domenica
di inizio Quaresima” in diretta su Rai 3
per tutto il territorio regionale a partire dalle ore
11.00.
Seppure
in questa forma del tutto particolare, al momento della comunione
tutti i fedeli saranno invitati a recitare la formula della Comunione
Spirituale.
Sempre
allo scopo di favorire la partecipazione alla vita della Chiesa, pur
in questo momento del tutto eccezionale, come previsto dal diritto
canonico nei casi in cui non è possibile partecipare all’Eucarestia,
l’Arcivescovo invita i fedeli alla preghiera
in famiglia,
attraverso un sussidio che potete raccogliere all’entrata della
chiesa, insieme al foglietto della messa domenicale.
Le
chiese infatti non sono chiuse,
ma aperte alla preghiera personale. In particolare, a Castiglione
sono aperte ogni giorno la chiesa di Villa, Madonna in Campagna e la
chiesa parrocchiale.
Vi
invitiamo a passare in chiesa per una preghiera personale, per
prendere il foglietto della messa, e per donare un alimento per i
poveri nel cesto apposito (navata di destra). Infatti la Caritas
parrocchiale continua la distribuzione degli aiuti alimentari e di
altro genere.
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