lunedì 19 marzo 2018

La domenica di Lazzaro 2018, quinta settimana di quaresima ambrosiana

In questa V domenica di Quaresima, 18 marzo 2018, la liturgia ci invita a meditare sul brano della risurrezione di Lazzaro.
«Il Vangelo oggi ci parla di morte e di speranza - afferma durante l’omelia il Parroco don Ambrogio Cortesi - la morte, realtà difficile da accettare, ma allo stesso tempo la speranza, la luce, la forza della Risurrezione di Gesù.»
Abbiamo ascoltato la storia di Lazzaro, un uomo che era morto da quattro giorni, in evidente stato di decomposizione, Gesù lo riporta in vita, liberandolo dai vincoli della morte e la sua risurrezione è annuncio della Pasqua del Signore.
«Di fronte alla grande domanda Perché dobbiamo affrontare la morte - continua don Ambrogio - facciamo nostro il cammino di fede di Marta e Maria, sorelle di Lazzaro, perché Gesù di fronte alla morte è più grande, non toglie le nostre difficoltà, ma ci dice: Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno (Gv 11, 25-27)».
Il sacramento del Battesimo segna il passaggio dalla morte alla vita, rappresenta una rinascita spirituale, in cui siamo liberati dal peccato e risorgiamo a Vita Nuova in Cristo.
Dopo il Vangelo, è stato compiuto un gesto significativo: la catecumena che si prepara a ricevere il Battesimo nella notte di Pasqua, ha portato all’altare una veste bianca, segno di novità esistenziale arricchita dal dono dello Spirito Santo.
Verrà inoltre accompagnata dai suoi catechisti sabato 24 marzo in Duomo a Milano, alla veglia in Traditione Symboli per ricevere dal Vescovo il Credo.
Un altro momento importante, durante la S. Messa, è rappresentato dal gesto di alcuni bambini di quinta elementare che hanno offerto all’altare alcuni alimenti per i bisognosi che saranno distribuiti dalla Caritas parrocchiale: è un segno concreto che testimonia la Fede che diventa Dono.
Concludo con l’augurio affinché disponiamo i nostri cuori a celebrare la Pasqua di Risurrezione, perché possiamo vivere nella nostre famiglie e comunità cristiane illuminati dalla luce di Colui che ha vinto l’oscurità del peccato.
Buona Santa Pasqua
Paola Difonzo

sabato 10 marzo 2018

Terminato il corso per volontari della Collegiata

Il Museo della Collegiata è «un patrimonio da custodire» afferma la dott.ssa Marazzi, Conservatrice e Responsabile del Servizio didattico del Museo della Collegiata di Castiglione Olona, cui i volontari hanno un ruolo importante facendosi loro stessi promotori di cultura da trasmettere ai visitatori.

Un’occasione di scambio e di crescita personale in cui la condivisione di momenti formativi è «un’esperienza di confronto e reciproco arricchimento».

Agli incontri organizzati a febbraio dedicati a conoscere e ad approfondire gli aspetti storici, artistici, architettonici della Chiesa, del Museo e del Battistero hanno partecipato sia nuovi volontari che coloro che sono impegnati in questo servizio alla comunità da più tempo.

«Mi è piaciuto vedere l’atteggiamento che non si è mai finito di imparare ed è bello trovare occasioni in cui ci si trova tutti insieme» - continua la Conservatrice - che ringrazia tutti i partecipanti e invita chi non ha potuto esserci a contattare il Museo per fissare qualche altra data di recupero.

La necessità per i volontari di essere aggiornati anche sui nuovi aspetti emersi dai numerosi interventi di restauro, realizzati negli ultimi anni e tutt’ora in corso, che arricchiscono il percorso di valorizzazione e promozione del Museo della Collegiata.

martedì 6 marzo 2018

BENEFICENZA. Come prenotare il vino della Collegiata?

Domenica 18 Marzo, alle ore 15:30, presso il Museo della Collegiata, sarà presentata la prima produzione del vino della Collegiata, frutto della vendemmia del 2016.
Interverranno Sergio Redaelli, giornalista e scrittore, Francesco Nutricati, coltivatore del vigneto, Franco Berrini della Cascina Piano di Angera importante produttore locale del Vino "Ronchi varesini" IGT e Fabrizio Spoleti, presidente di Progetto DDD, che presenterà il fine benefico.
Le bottiglie non sono in vendita: ne sono state donate al Museo 100 per sostenere un progetto benefico. Chi farà una donazione liberale per la ricerca scientifica riceverà in omaggio una bottiglia de “Il Collegiata”.


Come avere una bottiglia?
La prenotazione potrà avvenire esclusivamente presentandosi personalmente presso la biglietteria del Museo della Collegiata, Domenica 11 Marzo dalle 10.00 alle 13:00 o dalle 15.00 alle 18:00 (orari di biglietteria). In quella sede potrà essere ritirata una – e non più di una - busta che dovrà essere restituita la Domenica successiva 18 Marzo, al termine della conferenza di presentazione, per poter ritirare la bottiglia.
Nella busta dovrà essere inserita la donazione benefica: è importante ricordare che non si sta corrispondendo un prezzo della bottiglia, ma si sta sostenendo un progetto filantropico che riveste anche un alto valore scientifico.
Qualora domenica 11 non vengano ritirate tutte le buste, le rimanenti resteranno disponibili presso la biglietteria del Museo, negli orari di apertura, fino ad esaurimento.


venerdì 2 marzo 2018

DRAGHI, SANTI & CAVALIERI: serata d’arrivederci per il candelabro della Collegiata


Venerdì 9 marzo, alle ore 21, presso la Nuova Scolastica del Museo della Collegiata di Castiglione Olona si svolgerà la conferenza DRAGHI, SANTI & CAVALIERI.
Relatore sarà Luca Frigerio, giornalista, scrittore, fotografo e autore del libro Bestiario Medievale. Animali simbolici nell’arte cristiana (edizioni Ancora).
Il Frigerio accompagnerà il pubblico fra mostri e creature fantastiche che popolano cattedrali medievali, codici miniati e opere d’arte, con riferimenti alla mitologia classica e alle Sacre Scritture, ma anche alle leggende e alle tradizioni popolari.

mercoledì 14 febbraio 2018

#SaveTheDate: Domenica 18 marzo arriva il vino della Collegiata

Domenica 18 Marzo, alle ore 15:30, presso il Museo della Collegiata, sarà presentata la prima produzione del vino della Collegiata, frutto della vendemmia del 2016. L’evento è rivolto a tutti: c’è grande attesa per quella che si preannuncia una giornata unica. 

Sarà una scoperta: protagonista la restituzione di un’immensa ricchezza fatta di competenze e tradizioni, che è diventata in questi anni risorsa tangibile e preziosa per la collettività. Perché il vino è storia, cultura, benessere e sviluppo. È colori, profumi, persone, emozioni.

mercoledì 31 gennaio 2018

La Messa della Sacra Famiglia: Fede, Speranza, Carità

Domenica 28 gennaio 2018 nella diocesi di Milano è stata celebrata la Festa della Famiglia sul tema “Il sapore dei gesti, la luce della testimonianza”.
In una società in cui spesso la vita quotidiana è povera di significati da trasmettere e valori da condividere, in cui manca quel clima di serenità e di pace per ascoltare, parlarsi, pregare insieme siamo chiamati a «far brillare la luce dell’amore», così come suggerisce papa Francesco nell’esortazione apostolica Amoris laetitia.
Nella nostra parrocchia durante la S. Messa delle 10.30 sono stati compiuti alcuni gesti semplici e concreti, che testimoniano che ognuno di noi all’interno delle relazioni familiari ha un ruolo da svolgere e dei compiti da assumere e ciò ci rende parte integrante di una grande famiglia, famiglia umana e famiglia di Dio che è la Chiesa.

Sono stati portati all’altare tre cartelloni corrispondenti a tre virtù: il bianco rappresenta la Fede e durante l’omelia il Parroco don Ambrogio Cortesi ha sottolineato come i nonni siano una presenza importante nel trasmettere questo valore ai nipoti, accompagnandoli a Messa e insegnando loro le preghiere.
Il rosso è il colore dell’Amore della «coppia che ama e genera la vita … capace di manifestare il Dio creatore e Salvatore».
Un amore che diventa fecondo e accoglie una nuova vita: la Speranza rappresentata dal colore verde.
I figli definiti come «virgulti d’ulivo» (Sal 128,3) sono le «pietre vive» della famiglia, (Cfr 1Pt 2,5) luogo di crescita e dialogo in cui vivere l’esperienza della gioia, della tenerezza, del perdono …
Papa Francesco afferma che «la famiglia aperta all’amore di Dio è sale della terra, luce del mondo».
Anche l’Arcivescovo mons. Mario Delpini nella lettera alla Diocesi per l’anno pastorale 2017-2018 ha ribadito il concetto.
A questo proposito sono stati presentati all’altare un barattolo di sale per offrire al Signore i gesti semplici e nascosti della quotidianità che rendono bella la famiglia, e due candelabri perché le loro fiamme accese illuminino e riscaldino i cuori diffondendo la luce del Vangelo.
Con il canto finale “Stringici insieme” abbiamo ringraziato per i doni della Fede, dell’Amore e della Speranza nelle nostre famiglie.
 Paola Difonzo

giovedì 18 gennaio 2018

Incontro decanale per la festa della Sacra Famiglia: "Diventare grandi"

Sabato 27 gennaio ore 20:45 presso il cine-teatro della parrocchia di Venegono Inferiore, piazza Santi Giacomo e Filippo, ci sarà l'incontro decanale in preparazione alla festa della Sacra Famiglia. E' un iniziativa annuale di riflessione e confronto a cura della Commissione di Pastorale Familiare del decanato di Tradate, aperta a tutte le famiglie e alle coppie di fidanzati.
In questa occasione avremo un relatore di eccezione: il professor Franco Nembrini, noto volto televisivo, che parlerà sul tema: “Diventare grandi, la sfida della libertà”.
Far partire il tema di approfondimento di una festa della famiglia da un testo apparentemente per bambini come "Pinocchio" può sembrare una scelta eccentrica, e poi... che famiglia era quella del burattino? Eppure in filigrana vedremo scorrere nella presentazione temi importantissimi per la relazione padri-figli, che possono interessare davvero tutti senza che nessuno si senta escluso a priori.